La “campagna di Russia” del Vate e della Divina
Daniela Musini a San Pietroburgo
giovedì 23 aprile, h. 18:00, Caffe’ Letterario Brodjacija Sobaka, Pl. Iskusstv 5
Recital /Concerto “Gabriele ed Eleonora. Una passione scarlatta”
venerdì 24 aprile, h. 19, Associazione per i rapporti culturali con l’Italia, Litenij pr. 60
Recital /Concerto “Amori e fulgori di Gabriele d’Annunzio”
In occasione dei Recital /Concerto verrà presentato il volume edito da Ianieri Edizioni di Pescara Mia divina Eleonora “Il mito di Eleonora Duse. Un libro per celebrare i 150 anni della nascita della Divina”
Il 4 maggio 1891, Eleonora Duse fu a San Pietroburgo dove mise in scena “Romeo e Giuletta” di Shakespeare.
E fu un trionfo per la Divina. Ma mai prima d’oggi, prima di Daniela Musini, Gabriele d’Annunzio, il Vate, è stato messo in scena a San Pietroburgo e mai, soprattutto, nell’intera Russia.
23 Aprile 2009, Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo Gabriele ed Eleonora. Una passione scarlatta è un recital/concerto ideato e curato da Daniela Musini, in cui l'artista racconta lo straordinario sodalizio artistico e sentimentale intercorso fra due grandissimi artisti, Gabriele d’Annunzio e Eleonora Duse. Nella pièce teatrale la Musini interpreta proprio la grande attrice, inarrivabile Musa ispiratrice di capolavori dannunziani, la quale, in prima persona, coinvolge gli spettatori con l’affabulazione delle straordinarie Vite di entrambi. Si tratta di un testo molto emozionante e vibrante, tratto dal libro Mia Divina Eleonora della stessa Musini (giunto alla seconda ristampa), edito da Ianieri Editore di Pescara nella collana teatrale I quaderni di Gioia, diretta da Dacia Maraini, testo che ha collezionato tre prestigiosi premi: Medaglia di bronzo al Premio Firenze 2003, Primo Premio assoluto al Premio “Garcia Lorca” di Torino 2004, Coppa Sarah Ferrati 2008 per Autori di Teatro. Inoltre, come corredo iconografico, nel corso del recital/concerto, saranno proiettati 2 suggestivi DVD (riguardanti le “inimitabili Vite” di entrambi i personaggi) da proiettare mentre Daniela eseguirà al pianoforte brani del grande compositore russo Rachmaninov, adattando, come sempre il repertorio pianistico al Paese che la ospita. La scenografia è molto suggestiva, costituita da arredi di gusto dannunziano. Daniela allestirà questo spettacolo in un luogo letterario storico molto amato dagli Intellettuali di San Pietroburgo: il caffé letterario chiamato Il cane randagio (Brodjacija Sobaka), testimonianza della cultura e attrazione della città di San Pietroburgo, fu fondato alla vigilia del capodanno 1912. Nonostante la storia del cabaret si collochi fra il 1912 e il 1915, questi tre anni brillanti e indimenticabili della sua esistenza, impregnati di un’atmosfera di libertà creativa, di apertura, d’improvvisazione, lasciarono un gran numero di pagine memorabili e di impronte luminose nella memoria del XX secolo. Mai prima di allora si erano così intensamente incontrati i mondi della letteratura, del teatro, della musica e dell’arte. Alla gloria leggendaria e scandalosa del caffé letterario, definito anche cantina artistica contribuì la combinazione incredibile fra il luogo modesto e l’alta concentrazione di talenti. Qui si organizzavano rappresentazioni teatrali, conferenze, serate poetiche e musicali. Con “Il cane randagio” sono legate le biografie artistiche e private di Anna Akhmatova, Osip Mandelstam, N. Gumilyev, I. Severyanin, N. Teffi, Mayakovskij, Myerkhold,Kuzmin,Balmont, Lurye, Karsavin, Alexyej Tolstoj, Avertchenko, Sudeynkin, Spunov, Kulbin e altri, tra cui anche Filippo Maria Marinetti.
24 Aprile 2009, Associazione Italia - Russia di San Pietroburgo
Lo spettacolo è costituito da un’Introduzione dal titolo UNA VITA INIMITABILE in cui la Musini ripercorre in modo fluido ed affabulatorio, l’esistenza sgargiante e straordinaria, sia dal punto di vista umano che artistico, del Vate mettendo in luce, soprattutto, la sua caratura d’intellettuale versatile e carismatico. Nel corso di questa prolusione introduttiva saranno proiettati 3 suggestivi DVD della (il primo con immagini concernenti la sua vita, il secondo le sue donne-muse ispiratrici e il terzo riguardante proprio il Poeta al Vittoriale) da proiettare mentre Daniela eseguirà al pianoforte brani di autori romantici.
Nel Recital vero e proprio, AMORE MIO CRUDELE-PASSIONI FATALI E DIVINE CREATURE DI GABRIELE D’ANNUNZIO, la Musini dà voce e anima ad alcune fra le donne più amate dal Poeta, che furono anche Muse ispiratrici della sua produzione artistica: da Barbara, che palpita nelle pagine delle “Elegie Romane” e de “Il trionfo della Morte”, a Nike, che, disperata dopo il suo abbandono, si fece suora, da Donatella, che gli ispirò la tragedia “Fedra”, fino a Titti, <
Durante le due serate di San Pietroburgo verrà anche presentato il libro Mia Divina Eleonora, edito da IanieriEdizioni di Pescara.
In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita di Eleonora Duse, la casa editrice IanieriEdizioni di Pescara, ha pubblicato Mia Divina Eleonora, scritto da Daniela Musini e dedicato alla Divina per eccellenza, a colei che unanimemente è riconosciuta come la più grande attrice di teatro tutti i tempi.
Un viaggio nella Vita e nell’anima della Duse: ecco cos’è Mia Divina Eleonora, un omaggio ad un’Artista capace di infiammare le platee di tutto il mondo e di ammaliare personaggi come Charlie Chaplin, o l’allora Presidente degli Stati Uniti d’America, Cleveland, o Anton Cechov, il grande drammaturgo russo.
Centrale è poi, nell’intensa rivisitazione dell’esistenza e della carriera di Eleonora operata da Daniela Musini, il palpitante e struggente rapporto d’amore consumato dalla Divina con Gabriele d’Annunzio, con il quale diede vita ad un sodalizio non solo d’amorosi sensi, ma anche artistico; grazie a Lei infatti, inarrivabile Musa ispiratrice, l’Imaginifico creò capolavori immortali anche come drammaturgo, quali Città morta, La fiaccola sotto il moggio, La figlia di Iorio, solo per citarne alcuni.
L’opera della Musini ha conseguito, quale testo teatrale inedito, tre prestigiosi riconoscimenti:
Medaglia di bronzo al Premio Firenze nel 2003
Primo premio assoluto al Premio Garcia Lorca di Torino nel 2004
Coppa Sarah Ferrati per Autori di Teatro nel 2008
Daniela Musini - www.danielamusini.com - artista eclettica e versatile (è attrice capace di recitare in inglese, francese e spagnolo, autrice teatrale, pianista e scrittrice), che è stata definita dal magazine femminile on-line Donnenews, "la Duse dei nostri giorni", ha allestito i suoi recital/concerto dedicati a Gabriele d’Annunzio ed a Eleonora Duse in tutto il mondo.
Tra i vari prestigiosi riconoscimenti ricevuti, è da ricordare il Premio Internazionale Donna dell’anno 2008 per la Cultura, consegnatole il 5 ottobre scorso al Palazzo dei Congressi di Lugano dall’Associazione Internazionale per la Cultura Universum; a fronte di 249 candidature pervenute da tutto il mondo, sono state soltanto nove le donne premiate nelle diverse sezioni.
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