|
|
Cristina Pelucchi: Sì, è la mia prima pubblicazione. Ricordo ancora l’entusiasmo provato quando Gioia Lomasti , curarice della collana, mi rispose “Il materiale che mi hai inviato esce dal cuore… quindi non posso che essere favorevole ad una prossima pubblicazione avendoti se vorrai tra gli autori in Poesia e Vita”. Ed io accettai. Salvatore Gurrado: Sì è stata la prima, il sentimento che ho provato ed una forma di organicità, come in un arto reciso. La mia poesia non è altro che una caduta residuale di me, che si distacca da me. La Poesia e Vita come irripetibilità dell'evento vivente una volta sola. Valentina Franco: Sì, è la prima forma tangibile di "me". È successo tutto così: all'improvviso. Come il titolo della mia raccolta, "Birdanbiree". Un impatto emozionale inaspettato,uno shock anafilattico di sensazioni. Cristina Pelucchi: La poesia è, come altra forma d’arte, un mezzo di comunicazione. Un quadro dipinto con le parole. È l’espressione dell’anima, di ciò che si “vede” vivendo nel quotidiano. Osservando il presente il poeta può anche proiettarsi verso mete future e coinvolgere il lettore in questo. In fondo una cultura è grande quanto lo sono i suoi artisti, e gli artisti sono coloro che fanno grandi sogni per poi realizzarli… Salvatore Gurrado: Io credo che per un Poeta sia importante saper "osservare" in qualsiasi modo la realtà, visiva, scritta, uditiva, ciò che il poeta non deve fare essere indifferente. Il poeta è capace di cogliere lo straordinario nell'ordinario. Valentina Franco: Un poeta tiene un occhio nel presente ed un passo nel passato. Nostalgico all'inverosimile, è ciò che è stato rivisitato da ciò che forse, sarà. Cristina Pelucchi: Al lettore arriva ciò che crea impatto emozionale, ed è molto soggettiva, personalmente spero che arrivi in maggior misura la poesia “Liberi, insieme”. Esprime maggiormente il mio essere, ciò in cui credo, un pensiero universale, la libertà tanto anelata, che solo vivendo in armonia con tutto l’universo si può raggiungere. Salvatore Gurrado: Da scrittore non so come ci si possa sentire da lettore, le poesie sono emozioni, sono frammenti, sono strappi violenti alla vita, ma sopratutto le poesie sono emozioni, e perciò come tutte le emozioni sono vario-pinte, ogni lettore trova una parte di se, trova l'amore, la gioia, il dolore, la natura, trova se stesso attraverso me. Valentina Franco: Non credo ci sia una poesia in particolare. La mia speranza è che ognuno, divorando i miei versi, si perda in essi per poi ritrovarsi. Ogni volta in maniera differente,ogni volta come fosse la prima volta. Cristina Pelucchi: Come ho detto è la mia prima pubblicazione. Mi son trovata molto bene con la curatrice della collana Gioia Lomasti, con l’editore ho avuto solo modo di scambiare qualche mail. Mi sarebbe piaciuto una collaborazione più stretta, per le promozioni o le possibili presentazioni, ma è un campo del tutto nuovo per me, difficile esprimere un opinione obiettiva. Ho indirizzato diversi amici alla collana, e presto uscirà un altro libro edito da Rupe Mutevole scritto da un mio collega. Salvatore Gurrado: Due motivi mi indussero ad accettare il difficile compito che altri avrebbero certo assolto assai meglio, l'amore per la poesia e la fiducia dell'editore, un grazie sentito a Gioia Lomasti l'anima di ogni speranza. Valentina Franco: Sì, la consiglierei in particolare a tutti coloro che desiderano collaborare con professionisti che hanno a cuore la poesia. Un occhio di riguardo a Gioia Lomasti che prescinde dai trend letterari del momento e sa apprezzare l'arte. Quella vera. Cristina Pelucchi: Mi è stato appena chiesto di fare una presentazione a Milano, ma non ho ancora la data precisa. Ho altre poesie e racconti nel cassetto da sviluppare . In questo periodo mi sto impegnando anche nel sociale per l’associazione “Dico no alla Droga” e mi piacerebbe pubblicare un libro per essere “testimonial” di questo progetto. Salvatore Gurrado: Credo di sì, ma questo dipende dai miei neuroni, dai miei anni, e sopratutto dagli editori. Valentina Franco: Al momento ci sono tante idee, ben confuse, che troveranno la loro strada. È solo questione di tempo. Alessia Mocci
|
|
|
|||||||||||||||