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Roberto Floreani, oggi considerato uno degli artisti di riferimento della sua generazione, utilizza un linguaggio espressivo che combina forte progettualità e originalità risolte nelle forme geometriche che si intrecciano e si combinano sulle superfici materiche. La pittura di Roberto Floreani "ripensa" una pratica pittorica evocando una dimensione spirituale dove il segno descrive, al di là della rappresentazione, un possibile territorio di confronto. Strato dopo strato si depositano informazioni e indizi, analisi prospettiche che sembrano sedimentare in quegli spazi che Floreani ritrova nelle ricerche sulla struttura della composizione espressa dalle avanguardie storiche di primo novecento rendendo leggibili i dettagli di una percezione dinamica. Vi si legge la volontà di esprimere il concetto di simultaneità dello spazio attraverso l'accostamento di frammenti, osservati attraverso una serie di sfaccettature, di griglie, come se si trattasse di prismi attraverso i quali gli elementi compositivi si articolano secondo geometrie ruotanti, scandite e analizzat Segni concentrici circolari e aree ri-quadrate riempiono le superfici articolando un dialogo tra la risoluzione formale e la natura spirituale di opere su tela e ceramiche che da sempre accompagna il lavoro dell'artista. Correda il percorso espositivo una sala sulla scomposizione dinamica delle forme di derivazione futurista, avanguardia storica alla quale l'artista ha dedicato una ricerca ormai trentennale, che anticipa la mostra dedicata ad Umberto Maganzini, nato a Riva del Garda nel 1894 e morto a Firenze nel 1965, artista che condivide alla fine degli anni dieci la lezione futurista sulla ricerca plastico-dinamica degli elementi compositivi e al quale il MAG dedicherà una ampia retrospettiva a partire da giugno. Roberto Floreani (Venezia, 1956) ha tenuto importanti mostre personali sia in Italia che all'Estero. Tra le mostre personali in spazi museali si ricordano: La Casa e il Tempo, (Musei di Como, Ravenna e Zagabria), 1994-95 Antologica 1986-1997; (Casa dei Carraresi, Treviso) '97; Memoria, (Galleria del Credito Valtellinese-Le Stelline, Milano), '99; Roberto Floreani, (Galleria d'Arte Contemporanea, Repubblica di San Marino), 2001; Ritorno all'Angelo,(Museo Revoltella , Trieste), 2003; Selected Works 1997-2007,(Palazzo Ducale, Mantova; Kunstverein, Aschaffenburg; Stadtisches Museum, Gelsenkirchen; Mestna Galerija, Lubiana), 2007, "Alchemica", al MaGa- Gallarate (2010). Sue opere sono presenti in importanti collezioni museali (PAC, Milano; MAMBO, Bologna; Musei di Stato di San Marino; MART, Rovereto, depositi della Fondazione VAF, Kunstverein Aschaffenburg; Stadtisches Museum Gelsenkirchen, MaGa- Gallarate) e istituzionali (Università di Bologna, Banca Commerciale Italiana, IN G Bank, Credito Valtellinese, Fondazione Cassamarca) "ROBERTO FLOREANI Composizioni astratte" MAG Museo Alto Garda, ARCO (Trento), Palazzo dei Panni, Galleria Civica G.Segantini, Via Segantini 9, 4 febbraio - 10 giugno 2012. Mostra promossa dal MAG, a cura di Giovanna Nicoletti. Ingresso libero Ufficio stampa:Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net
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