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La provincia, oltre alla smorfia consueta che si può visualizzare alla semplice pronuncia della parola nel volto di interlocutori delusi e polemici, è una realtà silenziosa del nostro tempo. Sfugge ai clamori ed alle telecamere ed è alla ribalta solo nelle occasioni di cronaca di estrema violenza. Eppure, la provincia ha un pubblico eterogeneo, nonostante sia immerso nella consuetudine e nel conformismo, sempre in cerca di un modello globale con cui immedesimarsi anche quando si aggrega nelle occasioni di spettacolo locale che andrebbero condivise e sostenute per restituire voce ad un territorio “silenzioso”. In questo caso ad unire gli abitanti della città di Teramo è la musica di Daniel De Donatis. Daniel scopre la sua "vocazione" in tenerissima età, quando un giorno decide di esibirsi in pubblico all'età di otto anni seguendo una voce interiore insistente. Daniel è "figlio d'arte", Cleto De Donatis, suo padre, in passato ha cantato con Marco Renzi, Nino Dale e Trentacarlini (padre di Eddy, grande musicista) e nipote di Attilio De Donatis (cabarettista) che lo inizia alle lezioni di mimo già da piccolissimo.“Casa De Donatis” vanta un altro talento: Filippo De Donatis parrucchiere professionista, fratello di Daniel. L’esordio di Daniel è accanto a Massimiliano Caporale al Don Juan di Giulianova Lido, luogo in cui avviene il suo primo concerto di pianoforte e voce all’età di diciotto anni, alla presenza di Lino Banfi, Jimmy Fontana e Nilla Pizzi. Con il suo primo concerto "live" di Musica Pop, Leggera e Jazz con un trio, formato da : Luca Bulgarelli (bassista di Sergio Cammariere) Marco Manente (batteria) e Michele Scurti (pianoforte) prende parte a molte serate a Castellarte nel 1990.La sua consacrazione arriva con l'ammissione al Conservatorio dell'Aquila A. Casella. Inizia il corso di canto e una timida e breve esperienza di tenore che abbandonerà poco dopo, per dedicarsi alla sua prima vocazione: "la musica leggera". Daniel, si ispira ad Ivan Graziani, chitarrista teramano, nostro fiore all’occhiello, sublime nei suoi testi che raccontano storie di provincia; allo stile di Sergio Caputo che tocca le radici del jazz e di ritmi latini; alla formula musicale di Fabio Concato che risente fortemente del cabaret. E' finalista al concorso "Sanremo Famosi" nel '93 , mentre negli anni seguenti parteciperà a concerti importanti che lo vedranno nel Capodanno 2000 accanto a Gino Paoli e Beppe Grillo. Altra gratificazone di prestigio arriva nel 2001, frequenta per due anni il Laboratorio di Musical "Arte in scena" presieduto da Simona Marchini, Franco Miseria, Franco Mescolini e Shawna Farrel. Dal 2003 si esibisce in spettacoli di "Musica e Cabaret" con "Walter Nanni" (cabarettista). Nell'aprile 2006 Daniel De Donatis vive un’ esperienza importantissima, incide il "Disco Thnks my Friends" progetto pilota con Mauro Voconi, Otmaro Ruiz e Mario Schilirò, ft Lytra Group. Attualmente, Daniel, è cantante solista di ( Pop-Leggera Internazionale), conduttore di una band Abruzzese ed è impegnato nell'organizzazione di diversi spettacoli dei quale cura la direzione artistica. Introduce le serate dedicate alla musica al "Tempio della birra", Pub, Ristorante, Pizzeria in Ctr. de Contro N°84 a Teramo ogni giovedì sera, restituendo al pubblico il divertimento più autentico nelle sue serate di Karaoke.
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