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DITTE ITALIANE . COM
Nelle 58 liriche contenute nel libro, Roberto apre il suo cuore e descrive le sue paure. Sebbene la sua scrittura sia spesso impostata sulla tristezza è tuttavia mitigata dal sentimento della speranze che lo aiuta trasformare il dolore. Nei versi liberi, densi di riflessioni, chiama sorella la speranza che insieme con le altre sue sorelle pace e libertà dona al mondo gioia e serenità. S’intravedono nelle liriche, la consapevolezza della fragilità umana e una profonda dolcezza che evidenziano la conquista di un idioma che si immerge nella natura fino a soffermarsi insistentemente sul rifiuto della guerra. Roberto Cornice non è un’entità sospesa nel vuoto ma vive ogni situazione come una parte di sé, come un’occasione che la vita gli offe per fare esperienza. Sono pochi i suoi anni, sia per versare che per andare oltre le apparenze, eppure riesce a ritrovare dall’altro lato dell’avversione feroce verso qualcosa o qualcuno l’amore che riscatta il torbido, il dolore, il peccaminoso. I suoi toni minimalisti s’intrecciano alle parole sincopate che sembrano ricollegarsi al ritmo del cuore nel grembo materno. Roberto, lo avverte ancora il battito del cuore di mamma che lo culla e lo protegge, mentre gioca con la natura, con le stagioni, con le stelle più alte che sono nell’immenso Universo e sogna le ragazze più belle della scuola. A tratti lo assale la rabbia, in particolare nella lirica “Voi signori grandi” in cui descrive il Male e gli conferisce un nome, Satana. Per antonomasia, Satana, testimonia le teoria teologica del male assoluto; appare agli occhi del giovane autore, come il colpevole della sua sofferenza e di quella del mondo intero. Il suo rapporto con la realtà è sconvolgente, Roberto è generoso e lo scrive nella poesia dal titolo “18”: “Festeggia, festeggia, fratello mio, affinché in ogni tua gioia, se tu ne sarai protagonista, io ne sarò felice.” Tuttavia, il poeta bambino, possiede ancora un altro pregio; la sorprendente capacità di stabilire un colloquio nell’immaginario con chi se ne è andato, e non c’è più. All’interno del libro non ci sono solo poesie ma anche alcune immagini; le immagini chiave. C’è la foto di Ornano Grande, il suo paese, la foto con Lorenzo il fratello maggiore, poi un Doberman , proprietà dei nonni di Roberto e ancora il roseto, anch’esso dei nonni che confermano il forte senso di appartenenza alla sua terra ed al suo nucleo familiare. In “Sognando L’Australia” Dedicata a Claudio Ventrelli cosi versa: “Sei scomparso! Prima dell’eclissi di luna, sognando l’Australia. Hai riscoperto la pace dentro di te, quella pace che solo Il Paradiso ti darà per sempre.” in cui, Roberto si abbandona al corso degli eventi con naturalezza, li assimila con maturità, riunendo il Tutto come Herman Hesse in un passo di Siddharta: <<…mentre il suo Io confluiva nell’Unità. In quell’ora Siddharta cessò di lottare contro il destino, in quell’ora cessò di soffrire. Sul volto fioriva la serenità del sapere, cui più non contrasta alcuna volontà, il sapere che conosce la perfezione, che è in accordo con il fiume del divenire, con la corrente della vita, un sapere che è pieno di compassione e di simpatia, docile al flusso degli eventi, aderente all’Unità.>> Roberto Cornice, ha tratto poesia dal suo modo di guardare il mondo che inizia da Ornano Grande e arriva lontano, ai “Nostri Eroi”, poesia dedicata ai caduti di Nassirya. Il suo verso raggiunge gli esiti nel momento in cui denuncia la guerra, l’arroganza del potere ed il rifiuto verso ogni forma di schiavitù. Nel semplice segno resta impressa la grande attenzione verso i problemi del nostro tempo, peculiarità non sempre riscontrabile nei suoi coetanei; un chiaro segno che la coscienza del poeta esiste e non ha età. Roberto Cornice è nato a Teramo il 6/01/1991. Vive e abita a Ornano Grande, frazione di Colledara. Nella sua precoce carriera si è classificato 1° nel Premio di Poesia “Ass. La Luna” nel 2004 e nel 2006 (sez. under 18). Alcune sue poesie, sono state segnalate e pubblicate da Aletti Editore. Recentemente si è classificato 5° (sez. adulti) alla 13° Edizione del Premio Internazionale “Accademia Padre Pio” svoltosi a San Giovanni Rotondo. Azzurra, seguirai nella presentazione delle loro opere i poeti che parteciperanno alla rassegna poetica Versi Verso il Mare, 2009. Estetico e trascendente si incontrano in una piazza incantevole, Piazza Dante, placano l’ansia e segnano una “forma”. Il contorno nel durante si complica, si gonfia, ondeggia, si spezza, scende piano piano, poi, si riposa nell’inchiostro su una linea retta; è poesia! Come vivi l'oscuro enigma che precede la rivelazione tu che scrivi e ami la poesia? A volte mi sento soffocata, le mie parole appaiono stroncate e i significati inariditi dalla quotidianità...ho trovato nel sapiente gesto dello scrivere libertà, ribellione, calore dell'anima. Vivo la poesia come una perenne ricerca dei sensi, delle mie verità, delle fughe dai rituali di una società scontata e ripetitiva di cui ho incessante bisogno. Devo molto a questa aria della fuga che da sempre mi appartiene e mi ha aiutata a capire me stessa molto di più di quanto avrebbero potuto tirare fuori delle semplici domande. Dico grazie all'euforica mania di mettere insieme parole, gesti, suoni, versi...Un'eroina pregiata di cui non potrei più fare a meno. La mostra-premio (Premio Italia per le Arti visive 2009) si svolgerà in seno alle iniziative della "Settimana d'Arte di Cecina", quest'anno alla ventesima edizione, dal 2 al 9 agosto a Maderno sul Garda, organizzata dall' Associazione "Cecina Promotion". 25 mostre internazionali al Palazzo “Il Cremonese”, lungolago Zanardelli, ingresso libero, dalle ore 21 alle ore 24.8 serate internazionali “Campo Ippico” lungolago Zanardelli, ingresso libero, inizio spettacoli ore 21. Sotto il tema “ 20 Anni Settimana d’Arte, Caduta dei Muri -20 Anni dopo” diverse nazioni si uniscono in arte e cultura. Tutte le serate verranno introdotte dai Consoli Generali di Milano e delle diverse Nazioni, oltre ad autorità italiane e straniere. Verranno esposte mostre documentarie al tema della Settimana da Germania, Polonia, Olanda, Ungheria, Stati Uniti d'America e la Commissione Europea. Prima delle serate ci saranno introduzioni di personaggi competenti sul tema “Caduta dei Muri – la riunificazione di Europa”. Le mostre sono di pittura, scultura, arredo artistico, gioielli, installazioni di sculture e piante. Partecipano artisti italiani e stranieri. Parteciperà il Consorzio Garda Classico con degustazione di vini e prodotti della Provincia di Brescia; le Province di Brescia e Cremona ed in primo luogo la Città di Toscolano Maderno. La Settimana d’arte di Cecina è un evento da 20 anni conosciuto come importante festival del lago di Garda.Per ulteriori informazioni potete visitare il sito: www.gardacecinaprom.com o www.gardacecinarts.com; Locandina della manifestazione QUI Inoltre, tutti gli artisti sono chiamati ad esporre un'opera espressione del proprio pensiero riguardo il tema “Caduta dei Muri” in una colletiva, parallela alle altre mostre, dal titolo "The Wall". Una nuova sfida da affrontare con forza, con passione, con l’estro tipico di chi attraverso la pittura, a suo dire, esprime la sua essenza ed incarna pienamente nel fare pittorico ogni suo pensiero e gesto. Si può parlare per le opere di Savini di narrazione del concetto o dell’elaborazione filosofica dell’esistenza e del proprio esistere. Apparentemente può sembrare una pittura vecchia maniera, a volte superata dalle nuove tendenze contemporanee che non bisognano necessariamente di tecnica e immagini, in realtà essa ricorre volontariamente con ferma convinzione a queste “immagini” momenti significi di un essere qui ed ora, “ic et nunc” della tradizione classica, un modo come un altro per affermare se stessi, il proprio io universale".
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