Di Redazione (del 16/09/2009 @ 10:10:12, in Abruzzo, linkato 768 volte)
Perché il tecnico Giuliani non venne ascoltato? Perché la Prefettura venne evacuata poche ore prima del grande terremoto e le case dei cittadini invece no? Perché la ricostruzione è stata affidata al Presidente della Protezione Civile, anziché ai sindaci e ai cittadini dei trentadue comuni colpiti? Perché il giornalismo televisivo e di carta stampata ignora la situazione dell’Aquila? Chi è la Fintecna? Di questo e molto altro si parlerà in questa serata dedicata ai cittadini dell’Abruzzo. Tra gli ospiti Giampaolo Giuliani, tecnico di Astrofisica denunciato per Procurato Allarme.
Evento presentato e sostenuto da: Partito Comunista dei Lavoratori, Associazione “Carlo Giuliani” di San Lazzaro di S., Gruppi Anarchici Imolesi, Cooperativa Dulcamara di Ozzano Emilia, Circolo Culturale Autogestito Pace-Maker Imola
Ospiti: Giampaolo Giuliani, Tecnico di Astrofisica di Torino C.T.E.R., denunciato per Procurato Allarme (presenterà il libro ‘L'Aquila 2009. La verità’, scritto con Alfredo Fiorani) - Stefania Pace: cittadina aquilana e lavoratrice precaria, sfollata a Pineto - Anna Barile: cittadina aquilana ospitata nel Campo Tenda Italtel - Francesco Di Paolo: per la sezione PCL dell'Aquila Conduce il dibattito Giuliano Bugani
La serata, che sarà condotta dal giornalista Giuliano Bugani, sarà l'occasione per capire cosa sta succedendo all'Aquila, sei mesi dopo il terremoto, per ascoltare dalla voce delle persone direttamente coinvolte nella tragedia, quanto c'è di vero e quanto è stato celato dai mass media, nazionali e privati, dai giornali, e chi sono le persone che stanno guidando la presunta ricostruzione della città. Per capire anche perchè, il sito di un giornalista blogger, che aveva intervistato una cittadina che riferiva di avere visto fare evacuare la Prefettura dell'Aquila subito dopo la penultima scossa del 6 aprile 2009, è stato bloccato e la stessa RAI non abbia mai mandato in onda l'intervista di questa cittadina. La serata offrirà possibilità di capire anche chi è la misteriosa Fintecna, nome che avvolge la ricostruzione della città, così come sarà possibile capire perchè il grado Richter del terremoto sia stato forse sottostimato e si ascolterà dalla voce di Giuliani, come ha potuto sostenere che la scossa sarebbe avvenuta, e perchè è stato denunciato. Il libro racconta l'esperienza di Giuliani dal mese di Gennaio 2009, fino al forte terremoto del 6 aprile. Il rapporto drammatico vissuto tra Giuliani e la sua ricerca, contro le verità di Enzo Boschi e Guido Bertolaso. Gli allarmi di Giuliani e le rassicurazioni dei negazionisti. Viene riportata fedelmente la storia sismica dell'aquilano, dalle prime distruzioni dal 1300, passando per il 1400, 1600, 1703 per finire con quella del 2009. La denuncia a Giuliani, con l'avviso di garanzia depositato alla procura di Sulmona, con la complicità di chi vuole a tutti i costi nascondere la verità dei fatti.
Di Redazione (del 24/06/2009 @ 16:29:25, in Abruzzo, linkato 1164 volte)
CASTELLI E LE SUE CERAMICHE SCELTI PER I GIOCHI DEL MEDITERRANEO - Dal borgo simbolo dell’arte ceramica le anfore e le ampolle protagoniste del suggestivo Viaggio dell’Acqua organizzato in occasione dei Giochi
I maestri ceramisti di Castelli, testimoni di un’arte antica che ha portato il piccolo borgo ad essere noto in tutto il mondo per le sue ceramiche, sono stati scelti dall’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo per realizzare l’anfora madre e le ampolle che, in un viaggio simbolo di rinascita, il 25 giugno trasporteranno l’acqua della Fontana delle 99 Cannelle di L’Aquila nei luoghi maggiormente colpiti dal sisma del 6 aprile, fino a giungere il 26 giugno allo stadio Adriatico di Pescara, luogo della cerimonia di apertura dei Giochi.
L’acqua intesa come simbolo di vita e di rinascita sarà raccolta dallo stesso materiale, la ceramica, che da un impasto di acqua e terra trae la sua origine. Un’unione che riporta idealmente ad un’idea di pacificazione dell’uomo con gli elementi naturali, capaci di sovvertire la sua esistenza. L’anfora madre (di 96 cm di altezza), le 5 ampolle (di 70 cm) che saranno portate nei luoghi simbolo del sisma e le 23 ampolline (di 42 cm), che il gruppo di bambini, rappresentanti i 23 paesi partecipanti, porteranno in mano pieni simbolicamente dell’acqua del proprio mare e riverseranno nell’anfora madre durante la cerimonia d’apertura del 26 giugno, sono pezzi unici progettati dall’architetto Andrea Faini e realizzati grazie alla maestria degli artigiani di Castelli.
Sul fronte recano un’immagine che ritrae una dama mentre versa l’acqua da un’anfora e ai suoi piedi dei puttini che giocano con essa. Una simbologia che vuole richiamare i temi ai quali gli stessi Giochi si ispirano.
L’arte della ceramica a Castelli ha origini antichissime che la tradizione fa risalire a circa dieci secoli fa, quando una comunità di monaci benedettini si insediarono nell’Abbazia di San Salvatore e ne iniziarono la produzione. Furono loro a insegnare agli abitanti del paese questa arte che fece conoscere il borgo a tutto il mondo già nel 1500, per vedere il suo massimo splendore nel ‘600 e nel ‘700.
A testimonianza di una significativa e radicata tradizione ceramista abruzzese, apprezzata anche fuori dei confini italiani, oggi le maioliche di Castelli sono esposte nei maggiori musei del mondo come il Louvre di Parigi, il Brithish Museum di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York e il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo.
Castelli, 24.06.09
Il Centro Ceramico Castellano
Per maggiori informazioni:
Simona Salvi tel. 340/05.50.751
Di Redazione (del 14/06/2009 @ 16:33:23, in Abruzzo, linkato 1050 volte)
«Uno show per l'Abruzzo», è lo spettacolo che si terrà oggi alle 21,30 in viale Roma a Guidonia Montecelio. Il fine dello show è quello di raccogliere denari per la costruzione di una nuova scuola da destinare ai bambini di Fossa in provincia dell'Aquila.
E come nella migliore tradizione cosa c'e' di piu' bello ed immediato per sollecitare bambini ed adulti? Una lunga lunga fila di comici pronti a rispondere all'appello di Roberto Ranelli e Sabrina Capomassi.
Tra gli altri saranno presenti Pino La Mura, Sergio Giuffrida, Avio Focolari, Antonio Giuliani, Emilio Pitzalis, Fabian Grutt, Francesco Cicchinelli, Gianfranco Lacchi, Gigi Miseferi, Mauro Bellisario, Miha, Paolo Arcuri, Pietro Sparacino, Alberto Alivernini, Alessandro Serra, Gianfranco Phino e tanti altri ospiti.
Naturalmente tutti gli artisti presteranno la loro opera gratuitamente.
Di Redazione (del 03/05/2009 @ 16:00:56, in Abruzzo, linkato 815 volte)
“Ho deciso di devolvere ai terremotati tutti i 100.000 euro vinti alla Fattoria, e non solo la metà come previsto. Oggi stavo facendo un po’ di conti con il mio manager e ho pensato che così è più giusto. In fondo io ora lavorerò. Dare ai terremotati solo metà del premio mi suonava male. Certo ho ancora qualche debito, ma non di gioco… Però c’è gente che sta peggio, che non ha più una casa. E allora tutto il resto passa in secondo piano. Rispetto a una tragedia così il mio contributo sarà una goccia nell’oceano”.
Marco Baldini, vincitore del reality La Fattoria 2009.
Di Redazione (del 25/04/2009 @ 10:33:57, in Abruzzo, linkato 1407 volte)
Drammatiche ed eccezionali immagini su quello che era il porticciolo di Martinsicuro. Ancora per diverse settimane il disagio per i pescatori della zona. Al solito il fiume Tronto si ripulisce e come si suol dire "l'acqua (e non solo) va al mare.
Di Redazione (del 17/04/2009 @ 12:11:22, in Abruzzo, linkato 1403 volte)
Giornata del naso rosso: domenica 19 aprile, dalle 10 alle 19 la maratona di solidarietà, alla sua quinta edizione in piazza San Babila a Milano. I clown volontari dell'associazione «Dutur claun vip Milano» per promuovere la «Missione della gioia» con stand, spettacoli, intrattenimenti raccoglieranno fondi a favore dei clown di corsia e del progetto di prevenzione rivolto a bambini e adolescenti a rischio.
Verranno distribuiti oltre 70mila nasi rossi il cui ricavato andrà a favore di tre importanti progetti tra i quali quello di clownterapia per la popolazione terremotata dell'Abruzzo.
Di Redazione (del 17/04/2009 @ 11:34:03, in Abruzzo, linkato 1207 volte)
CONTI CORRENTI/POSTALI/NUMERI UTILI PER DONARE
CONTO CORRENTE IBAN IT72U0300205207000401124180
Swift code BROMITR1708
INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila UNICREDIT BANCA DI ROMA
Agenzia Roma Cavour B
CONTO CORRENTE IBAN IT23X0306905039100000000140
Swift code BCITITMM
INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila INTESA SAN PAOLO
Filiale di Roma 06787
CONTO CORRENTE POSTALE NUMERO 95863023
(IBAN IT63X0760103200000095863023)
INTESTATO A: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila
CONTO CORRENTE POSTALE NUMERO 10400000
specificare nella causale: pro-terremotati in Abruzzo.
Informazioni e offerta di aiuti:
Protezione Civile della Regione Abruzzo Numero verde 800861016 e 800860146
Numero verde per notizie sugli alloggiamenti degli sfollati Numero verde 800 324 171
Donazioni attraverso telefonia mobile numero solidale 48580
Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, sentito il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato il numero solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo.Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza.
Donazioni da telefono fisso 48580 E'possibile donare 2 euro con chiamata da rete fissa di Telecom Italia, chiamando il numero: 48580
Croce Rossa Italiana Conto corrente bancario n. 218020 n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice Iban): IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 - Causale: pro terremoto Abruzzo;
o Conto corrente postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma - Codice Iban: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Pro Terremoto Abruzzo;
o ancora con versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html
La Croce Rossa Italiana ringrazia tutti quanti hanno voluto aiutare la popolazione abruzzese. Al fine di poter continuare la sua opera con efficacia lancia un appello a quanti si recano con furgoni, camion, autoarticolati per portare materiali nei magazzini di Avezzano e Roma al fine di coordinarsi con la sala URP nazionale, telefonando al numero verde: 800 166 666 o - preferibilmente - inviando una e-mail all'indirizzo materiali.sismaabruzzo@cri.it
Caritas Per sostenere gli interventi in corso (causale "Terremoto Abruzzese") si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727.
La Federazione delle Chiese protestanti in Italia invita a inviare donazioni utilizzando il seguente conto corrente postale specificando la causale "Terremoto Abruzzo": ccp n. 38016002 - IBAN: IT 54 S 07601 03200 000038016002, intestato a: Federazione delle chiese evangeliche in Italia, via Firenze 38, 00184 Roma.
Poste italiane Poste Italiane ha messo a disposizione un conto corrente, numero 10 40 0000, per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. I sottoscrittori potranno versare i loro contributi in tutti i 14mila uffici postali attraverso bollettino di conto corrente postale o direttamente on line.
BANCHE Il Monte dei Paschi di Siena ha avviato una raccolta fondi per aiutare le popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto. Chiunque voglia contribuire alla raccolta di solidarietà può effettuare un versamento sul conto corrente intestato "pro-terremotati Abruzzo" - coordinate bancarie "COD. IBAN IT 33 E 01030 14200 000008620017" -, appositamente aperto da Banca Mps.
Le donazioni sono esenti da qualsiasi spesa o commissione. E' possibile eseguire i versamenti anche attraverso il call center di Banca Mps, mediante bonifico o addebito su carta di credito, chiamando il numero verde 800414141.
UniCredit ha aperto a sua volta un conto corrente per sostenere la popolazione. Chiunque voglia contribuire e dare un aiuto e un sostegno alle popolazioni e ai territori colpiti dal sisma potra', anche attraverso internet, Bancomat o direttamente in agenzia, utilizzare il Conto corrente intestato a "Solidarieta' terremoto Abruzzo", aperto presso UniCredit Banca di Roma Iban: IT 96 S 03002 05132 000414414414.
FEDERCASSE, APERTO 'CREDITO COOPERATIVO PER L'ABRUZZO'
Il sistema del Credito cooperativo italiano lancia un'iniziativa di raccolta fondi denominata 'Il Credito cooperativo per l'Abruzzo'. Lo comunica Federcasse (l'Associazione delle 440 banche di Credito cooperativo e casse rurali italiane), spiegando che a questo fine e' stato aperto un apposito conto corrente presso Iccrea Banca Spa (l'Istituto Centrale del Credito Cooperativo) del quale si forniscono le coordinate: Iccrea Banca Spa, Conto corrente n. 32000 (Codice Iban: IT 28 Q 08000 03200 000800032000) intestato a Federcasse; causale "Il Credito Cooperativo per l'Abruzzo".
Enti locali Molti i Comuni e le Provincie che si sono mssi in queste ore per promuovere la raccolta di offerte e donazioni. Fra questi Comune e Provincia di Modena, che hanno indicato un conto corrente della Protezione civile da utilizzare per le donazioni: è intestato alla Provincia di Modena
IT 52 M 02008 12930 000003398693. La causale è: 'azioni di solidarietà terremoto Abruzzo'.
CIA Confederazione italiana agricoltori
Cia-Confederazione italiana agricoltori a sostegno delle popolazioni colpite dal tragico terremoto in Abruzzo.
E' stato aperto un conto corrente per la raccolta dei fondi che ha le seguenti coordinate bancarie: Ugf Banca Ag.12 Via Saturnia 21 Roma Iban:
IT 56 I 03127 03200 CC 0120005581 Bic: Baecit2b "La Cia per l'Abruzzo".
Di Redazione (del 01/01/2009 @ 20:04:38, in Abruzzo, linkato 1306 volte)
Fossacesia si trova su un'altura della fascia litoranea alla sinistra della foce del fiume Sangro. Il territorio del comune, intensamente coltivato, si estende per 30,08 km².
Le spiagge per la quasi totalità sono ricoperte da ciottoli bianchi tuttavia per piccoli tratti vi si trovano spiagge di sabbia.
A nord delle spiagge, sulle quali si affaccia la maggioranza delle strutture ricettive, si trova il litorale roccioso di Punta Cavalluccio, punteggiato dai caratteristici Trabocchi, le antiche strutture per la pesca protese sul mare.Il territorio comunale si estende dalla costa, lungo la piana del fiume Sangro salendo in collina in direzione di Lanciano.
Il litorale presenta una vegetazione ricca e spiagge di ciottoli e sabbia, variegando il paesaggio costiero del medio Adriatico di baie e insenature, profumate di ginestre e finocchietto marino. Sugli scogli che affiorano a pochi metri dalla riva, antiche costruzioni in legno dominano gli alti fondali con pennacchi e impalcature della sapiente arte locale di pescare restando a riva. Si tratta dei trabocchi abruzzesi, celebrati da D'Annunzio per il fascino misterioso di queste piattaforme saldate alla scogliera, oggi tutelate da leggi regionali come beni culturali primari.
Storia
Nel IX secolo Fossacesia subì una colonizzazione monastica da parte dei benedettini di Farfa che vi organizzarono una corte, un’azienda fondiaria e amministrativa intorno alla quale si costituì l’aggregato umano formato da coloni e artigiani al servizio dell’abbazia di San Giovanni in Venere.
Nell'anno 1004 fu fondata l’abbazia da Trasmondo II, Conte di Chieti.
Nell'anno 1195 il diploma dell’Imperatore Enrico VI di Svevia concedeva in privilegio all’abbazia di San Giovanni in Venere una località vicina chiamata Fossamcaecam.
Nel XII secolo il nome veniva scisso in Fossam Caecam. In seguito, il toponimo subì diverse varianti e nel 1239 compare la scritta Fossacieca.
Nella seconda metà del XII secolo: l’abbazia, distrutta negli anni precedenti, fu ricostruita dall’abate Oderisio II (1155-1204).
Nel XVI secolo l’abbazia fu devastata dalle incursioni saracene.
Nel 1585 fu affidata da Papa Sisto V all’Oratorio di Santa Maria di Vallicella in Roma.
Nel XVII secolo Fossacesia passò sotto il dominio dei de Rubeis ma alla fine del Settecento era Terra Regia.
Nel 1671 spuntò il binomio Fossa Ceca.
Nel 1802 il binomio Fossa Ceca fu unito in una sola parola.
Nel 1863 compare il toponimo definitivo, Fossacesia.
Nel 1943 durante la battaglia del Sangro, Fossacesia viene pesantemente bombardata dall'aviazione alleata.
Trasporti
Fossacesia è raggiungibile:
o Dall'uscita autostradale Val Di Sangro autostrada A14, poi con la SS652 in direzione Fossacesia.
o Dalla SS16 che passa per Fossacesia.
o Dall'aeroporto di Pescara, poi con la SS16 direzione Foggia.
o In treno fermata stazione Val Di Sangro.
o In barca, Porto turistico Marina del Sole.
Luoghi d'interesse
* Monumenti
o La Fontana delle Cinque Cannelle, del 1888.
o La Fonte di Venere, fontana di origine romana ancora esistente nei pressi dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, dove secondo una tradizione paganeggiante, le donne desiderose di concepire un figlio si recavano ad attingere l'acqua.
* Chiese
o La straordinaria abbazia di San Giovanni in Venere.
o La chiesa di San Donato, fondata nel 1290, ricostruita in seguito ai bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale.
o La chiesa di Santa Maria delle Grotte.
o La chiesa del Santissimo Rosario, costruita nel 1876.
o La chiesa di San Silvestro, fondata a Villa Scorciosa nel XI secolo.
* Palazzi e ville
o Il palazzo nobiliare Contini (1770).
o Il palazzo nobiliare Mayer (metà ‘800).
o Il Palazzo del Comune, edificato nel 1882.
* Natura
o I trabocchi, incredibili e ardite macchine da pesca disseminate lungo il litorale, che viene per questo detto "costa dei trabocchi".
Cultura
* Manifestazioni
o Mostra di ceramiche Castelli.
o Mese di maggio, settimana della cultura. Fossacesia aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che prevede aperture straordinarie di musei, biblioteche, mostre, conferenze, dibattiti etc.
o Estate, Naturalmente di Fossacesia. Vetrina dei prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale.
o Estate, cartellone estivo di musica, teatro, concerti etc.
o Mese di novembre, Sapori a Palazzo. Manifestazione enogastronomica realizzata dal Comune in collaborazione con produttori locali e altre associazioni di operatori turistici, all’interno dei palazzi storici della città.
* Feste e Sagre
o 8 e 9 maggio, San Nicola di Bari, con il tradizionale pellegrinaggio a Bari.
o 23 e 24 giugno, San Giovanni Battista con la tradizionale vigilia conviviale sotto l’Abbazia.
o 6 luglio, festa della Madonna delle Grazie, a Villa Scorciosa.
o 16 luglio, Festa della Madonna del Carmine, a Fossacesia Marina con spettacoli e suggestivi fuochi pirotecnici sul mare.
o 2ª metà di luglio, sagra del Pesce Fritto.
o 26 e 27 luglio, festa di San Gabriele in contrada Piano Favaro.
o 1° fine settimana di agosto, Palio de "lu Sticchie".
o 6 e 7 agosto, festa di San Donato.
o 11-13 agosto, Sagra degli Arrosticini.
o 13-15 agosto, Sagra della Marrocca.
o 16 agosto, festa di San Rocco, a Villa Scorciosa.
* Volontariato e Associazioni
o A. S. D. Fossacesia 90.
o A.S.D. Villa Scorciosa.
o Circolo San Giuseppe.