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DITTE ITALIANE . COM
L'isola in questione era parte di uno stato tanto povero, ma cosi povero che le auto erano un lusso e la gente che poteva andava a cavallo o in carrozza e in questa isola la gente era la piu' povera del paese povero a tal punto che i piu' fortunati camminavano a piedi con le scarpe....... Bhe.. malgrado questo li' capii cos'era lo stato o l'amministrazione pubblica!!! In quei giorni (e quindi in questi) li era periodo di pioggia e la gente lo sapeva e quindi anche i loro amministratori. Era tutto un fermento : chi puliva le strade delle foglie e dai rami secchi, chi tagliava parti di alberi prospicenti le linee eletriche e telefoniche .... insomma ognuno faceva la propria parte con due giorni di anticipo. Passo' (non la pioggia) il ciclone e non ci furono danni pubblici (solo ad alcune case private) e come vuole ogni storia il lieto fine c'e' anche in questa... Adesso abbiamo raccontato la storiella e veniamo a noi. Quando ero ragazzino gli anziani pronciavano la frase sibillina " quando p..... le galline" che in italiano sta per .."quando urinano le galline" e stamattina mi e' tornata in mente portando i miei figli a scuola. Certo che per loro non dev'essere un buon esempio dover utilizzare un gozzo invece che un auto per raggiungere il centro di Teramo. Gia' una citta' che vive crisi profonde di varia natura e non per ultima quella economica. Citta' che si sforza di crescere e mostrarsi piu' emancipata e moderna di quello che puo' essere. Una citta' che vanta ancora e per fortuna enti ed istituzioni importanti quali, ad esempio non esaustivo, l'Universita'. Vi sono delle citta' (ma direi anche paesotti) che vivono esclusivamente sul prestigio e sull'economia prodotta dall'Universita' ed anche Teramo non e' da meno. Ma, tanto per non farci mancare nulla ( e gia' ... per mancare mancano le cose !!!) offriamo acqua gratis ai nostri studenti. Vedere per credere (foto di oggi)... Foto tratte da http://www.portalemarche.eu E se volete abbiamo anche qualche video di CITY RAFTING. E vabbe' ... che volete, vi facciamo il PALAZZETTO DELLO SPORT A SAN NICOLO' .......... La foto potrebbe essere la sintesi delle elezioni amministrative a Teramo città e provincia. L'analisi (che non ci interessa e non ci compete) dice questo : Città capoluogo al centrodestra e Provincia ugualmente al centrodestra. Sino a qui ci siamo tutti. L'elezione, o meglio lo spoglio elettorale, è come un campionato del mondo di calcio o una olimpiade. Un evento da vedere e godere. Ma pensiamo un attimo alle squadre (partiti, aggregazioni, liste civiche etc) che partecipano a questo campionato. Ogni squadra ha circa 40 giocatori tra prima squadra e riserve . E poi ci sono le riserve in panchina pronte a giocare e le riserve che non servono. Il destino dei piu' è gia' scritto in partenza : partecipare per non vincere o partecipare sapendo di essere Ibra. Gli IBRA a casa nostra ci sono eccome, lo sappiamo tutti. Ad esempio l'avvocato Di Dalmazio, cavallo di razza, politico puro con lo spirito mai domo, persona leale, corretta, sincera. Ed i fatti gli danno puntalmente ragione. Ogni 100 persone di Teramo circa 3 lo stimano e lo votano ed i voti nel suo carniere sono 807. Ci sono poi le sorprese positive : giovani appassionati, desiderosi di partecipare alla vita attiva sociale e politica della città. Che si buttano nella mischia sapendo di dover sopportare schiaffi e spinte prima e dopo la "pugna". Ma lo hanno fatto senza "potenti", senza "padrini" e senza mezzi iperbolici. Lontani dai media (anzi) e armati di quel curriculum sociale creato da quando si è bambini: pane amore e fantasia. Bravo Luca!! E poi ci sono i tromboni trombati : sett'ov e tre saggicc (o come si dice a Pescara savsicc) : della serie "chi semina vento raccoglie tempesta e circa 20 preferenze". E con il mare in tempesta gli amici giuliesi consigliano di non usare la vela. Alla prossima Paolo
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