Ti trovi in:  Inizio > Mostre – Umbria terra di film e fiction

 

MOSTRE

 

Umbria terra di film e fiction

In Umbria si è compiuta una parte non trascurabile della storia del cinema italiano e non solo. Con pellicole (e fiction televisive) popolarissime, film di ricerca e grandi produzioni. E una grande mostra in Palazzo Baldeschi al Corso, a Perugia, documenta questa storia e offre anche l'occasione per farsi contagiare dalla passione per lo schermo (grande e piccolo): passione che in Umbria non è solo antica, ma persistente e fonte di continue novità.

Umbria terra di film e fiction

 

umbria sullo scehrmo


Una mostra a Palazzo Baldeschi ripropone i set e i personaggi più popolari: da San Francesco a Rodolfo Valentino, da Roberto Benigni a Monica Bellucci

 

La mostra, che al percorso espositivo tradizionale affianca veri e propri set cinematografici, numerosi punti di proiezione e allestimenti multimediali, è stata voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ed è a cura di Fabio Melelli, Luciano Zeetti e della Fondazione Cariperugia Arte.
Racconta una consuetudine, quella tra Umbria e cinema, che inizia da lontano, esattamente dal 1898, quando l'invenzione dei Lumière non aveva che pochissimi anni di vita. E' proprio all'origine del cinematografo che la British Mutoscope & Biograph Company documentava in quel di Orvieto la Corpus Christi Procession. Una consuetudine che è continuata senza interruzione alcuna, superando persino i momenti bui delle due grandi guerre. Sino a rendere i monumenti, gli scorci dei centri storici, i panorami dell'Umbria popolari nel mondo.

Chi mai sospetterebbe che quest'angolo d'Italia abbia qualcosa a che fare con Rodolfo Valentino o che i suoi paesaggi sono stati scelti per realizzare nientemeno che un film western? È scontato e risaputo che siano stati fatti dei film su San Francesco: ma chi li conosce tutti? E non è strano che una regione così tranquilla, pacifica e idilliaca sia stata spesso utilizzata come ambientazione per film thriller o a sfondo poliziesco?
Per molti versi l'Umbria è un set quasi naturale, in virtù dei suoi paesaggi spesso incontaminati e della particolare struttura architettonica dei borghi e città che la compongono, rimasta intatta nei secoli. Ideale sfondo per decine di pellicole e di produzioni televisive, molti delle quali di ambientazione storica.

Il progetto della mostra "L'Umbria sullo schermo", che aprirà al pubblico il 29 giugno 2016 e resterà aperta fino a gennaio 2017, nasce da un duplice scopo, come del resto tutte le iniziative realizzate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia: valorizzare il tessuto comunitario sul piano della memoria e delle radici raccontando di un rapporto – quello tra territorio e grande e piccolo schermo – che probabilmente è ancora oggi sconosciuto ai più, ma anche creare occasioni potenziali di sviluppo economico.
Si parte dalle origini storiche del cinema con una suggestiva galleria di antichi macchinari e strumenti cinematografici provenienti da collezioni private, collocati lungo tutto il percorso, per arrivare alle tecnologie più moderne grazie alle quali i visitatori potranno vivere anche coinvolgenti esperienze immersive che li proietteranno all'interno di scenografie virtuali.
Il nucleo centrale della mostra è rappresentato dalla proiezione di clip tratte da alcune tra le pellicole più rappresentative girate nella regione nel corso degli anni, spaziando dai primissimi anni del '900 fino alle fiction più recenti, come Carabinieri, Don Matteo e Luisa Spagnoli che oltre ad aver calamitato l'attenzione di milioni di spettatori hanno dato una grande visibilità alle località in cui sono stati girati (Gubbio, Spoleto, Città della Pieve, la stessa Perugia). Il materiale raccolto è stato fornito da numerose case di produzione come Rai Teche, Rai Cinema, Istituto Luce, Mediaset, Medusa, Cinecittà e Cattleya, solo per citarne alcune.

Fa poi una certa impressione scoprire – percorrendo la mostra – che in Umbria hanno lavorato registi come Dario Argento, Pupi Avati, Mario Monicelli, Liliana Cavani, Franco Zeffirelli, Roberto Benigni o vi hanno recitato attori del calibro di Alberto Sordi e Carlo Verdone, di Mickey Rourke e Peter Ustinov. Nomi e volti di molti grandi attori si potranno vedere e leggere negli accattivanti e colorati manifesti d'epoca e nelle locandine pubblicitarie che tappezzano le pareti delle sale.

Senza contare che in Umbria hanno avuto i loro natali stelle dello spettacolo quali Monica Bellucci, Laura Chiatti, Marco Bocci e Filippo Timi. Naturalmente c'è anche una sezione dedicata agli attori umbri più noti che si sono affermati a livello nazionale ed internazionale. Di Monica Bellucci in particolare viene esposta una foto mai vista prima (e molto curiosa, mai vista prima) di quando era giovanissima: una foto tratta dal book di uno dei suoi primi servizi fotografici, prima che diventasse un'icona della bellezza italiana nel mondo.
L'Umbria come set cinematografico non verrà però raccontata solo attraverso le immagini. Una parte degli spazi verrà infatti allestita con pezzi di scenografie, con oggetti e costumi utilizzati nei vari film prodotti e realizzati in Umbria: il costume di Pinocchio concesso da Cinecittà Studios e indossato da Roberto Benigni nel film dedicato al famoso burattino di legno girato presso gli studi di Papigno, vicino Terni; il bancone della cioccolateria utilizzato nella fiction Luisa Spagnoli andata in onda su Rai 1 nel febbraio 2016; e la bici originale nonché immancabile compagna di Don Matteo.
Completa il percorso la ricca galleria di disegni originali delle scenografie di Fratello Sole, Sorella Luna di Franco Zeffirelli, realizzati da Gianni Quaranta, attualmente assessore alla cultura del Comune di Spoleto, vincitore nel 1986 del premio Oscar alla migliore scenografia per il film Camera con vista.

Ma non finisce qui. Per i visitatori più appassionati (e che magari ambiscono a diventare attori) è stato creato un set dove ci si potrà cimentare in provini con tanto di ciak e macchina da presa. Al piano terra del palazzo è stata inoltre allestita una sala cinema con schermo e poltroncine d'epoca dove si potranno visionare - sulla base di un fitto programma giornaliero - proiezioni audiovisive, documentari, film autoprodotti da autori umbri, ecc.

Legato alla mostra, di cui racconta i tratti salienti e le curiosità su film e personaggi che hanno caratterizzato la storia del cinema umbro, è anche il libro-catalogo scritto da uno dei curatori, Fabio Melelli – apprezzato storico del cinema - edito dalla casa editrice Aguaplano.

Info: www.fondazionecariperugiaarte.it tel. 075. 5724563

Ufficio Stampa:
Ufficio Stampa Fondazione Cariperugia Arte: Lara Partenzi
tel. 075.5724563 int.101 partenzi@fondazionecariperugiaarte.it

in collaborazione con
Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499
Referente Stefania Bertelli gestione1@studioesseci.net

 

 

 

 

 

 

 

Ultimi aggiornamenti:

27.05.2020

Alberto Giacometti al museo di Chiasso

mostre_alberto-giacometti-1901-1966

 

Al m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) dal 9 giugno 2020 al 10 gennaio 2021
ALBERTO GIACOMETTI 

L’esposizione presenta il suo intero corpus grafico, con oltre 400 fogli, tra xilografie, incisioni a bulino, acqueforti, puntesecche, e numerosi libri d’artista.

Leggi tutto »

26.05.2020

UnitedWeStand con Sherol Dos Santos

Sherol Dos Santos Foto Luca Perazzolo

 

Sherol Dos Santos per #UnitedWeStand promosso da Regione Lazio tramite Lazio Innova
con Noemi, Massimo Bonelli, Lorenzo Sciarretta, Maila Sansaini e molti altri 
modera Gianluca Dotti di Wired

Mercoledì 27 maggio ore 18.00, diretta Facebook

Mercoledì 27 maggio alle ore 18:00, in diretta Facebook, Gianluca Dotti di Wired modera il mini talk dal titolo “#UnitedWeStand: amplificare, innovare, supportare lo spettacolo dal vivo”: ospiti musicali Noemi e Sherol Dos Santos.

Leggi tutto »

21.02.2020

Concerto dell' Alma sax quartet

Alma Sax Quartet, quartetto di sassofoni composto da Simone Bellagamba, Francesco Desideri, Andrea Leonardi e Andrea Piccione, rispettivamente al sax soprano, sax tenore, sax baritono e sax contralto.

Domenica 23 febbraio presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Delfico” di Piazza Dante a Teramo, alle 17,30, nuovo appuntamento della XXVI Stagione Concertistica organizzata dall’Associazione Orchestrale da Camera “Benedetto Marcello”.

Leggi tutto »

21.02.2020

LIVE MUSEUM, LIVE CHANGE Sonia Andresano con Permesso di sosta

LIVE MUSEUM, LIVE CHANGE Sonia Andresano con Permesso di sosta

LIVE MUSEUM, LIVE CHANGE
Sonia Andresano con Permesso di sosta e fermata prosegue gli atelier artistici presso i Mercati di Traiano. Dal 21 febbraio 2020, ai Mercati di Traiano, Via Quattro Novembre 94, Roma

Leggi tutto »

21.02.2020

FLASHBACK 2020 I Ludens 

FLASHBACK, l’arte è tutta contemporanea. Edizione 2020, I Ludens 

Al via l’ottavo anno di Flashback: aprono le application della fiera e si inaugura il programma annuale sul territorio. Tante le novità che ci trasportano su quel “medesimo orizzonte degli eventi” dove l’arte è tutta contemporanea e cultura e mercato fanno parte della stessa equazione.

Leggi tutto »

20.02.2020

Leonardo da Vinci e Guido da Vigevano a Milano

Leonardo da Vinci, Studio anatomico di gambe pietra rossa, penna e inchiostro scuro su carta bianca con preparazione rossa sul recto © Veneranda Biblioteca Ambrosiana / Mondadori Portfolio

L’esposizione pone a confronto i modi di raffigurazione anatomica di due geni del passato, attraverso le riproduzioni del capolavoro di Guido da Vigevano, Anothomia designata per figuras, e di alcuni fogli di Leonardo da Vinci che evidenziano l’evoluzione dei suoi studi sul corpo umano.

Leggi tutto »

19.02.2020

L’ultimo romantico a Mamiano di Traversetolo

Dal 14 marzo al 12 luglio 2020, la Fondazione Magnani-Rocca, col titolo “L’ultimo romantico”, propone un ricchissimo omaggio espositivo al suo Fondatore, e lo fa nella dimora che Luigi Magnani trasformò in una casa-museo sontuosa e sorprendente, la ‘Villa dei Capolavori’ a Mamiano di Traversetolo, nel parmense.

Dal 14 marzo al 12 luglio 2020, la Fondazione Magnani-Rocca, col titolo “L’ultimo romantico”, propone un ricchissimo omaggio espositivo al suo Fondatore, e lo fa nella dimora che Luigi Magnani trasformò in una casa-museo sontuosa e sorprendente, la ‘Villa dei Capolavori’ a Mamiano di Traversetolo, nel parmense.

Leggi tutto »

19.02.2020

Flora dolomitica: 50 fiori da conoscere nel Patrimonio Unesco

Flora dolomitica  50 fiori da conoscere nel Patrimonio Unesco

Le 50 specie floristiche più significative delle Dolomiti, con schede, mappe di distribuzione, curiosità e meravigliose immagini, in una fruttuosa collaborazione tra la Fondazione Dolomiti UNESCO e la Fondazione Museo Civico di Rovereto.

Leggi tutto »

18.02.2020

Presentato il libro di Marcello Filotei L'ultima estate

Presentato il libro di Marcello Filotei "L'ultima estate"

Serata organizzata dalla Fondazione Campana dei Caduti

Presentato il libro di Marcello Filotei "L'ultima estate"
Una serata sul filo dell'emozione quella vissuta ieri presso la Sala degli Specchi di Rovereto.

Leggi tutto »

12.02.2020

Patrizia Laquidara C’è qui qualcosa che ti riguarda

Patrizia Laquidara

Il nuovo live di Patrizia Laquidara, definita dalla critica “un’autrice capace di rinnovare la canzone d’autore” e “una delle voci più intense e liriche della nostra musica cosiddetta leggera”, prende il nome dal suo ultimo album C’è qui qualcosa che ti riguarda, inserito nel maggio 2019 nella cinquina del Premio Tenco come miglior album.

Leggi tutto »

12.02.2020

Martina Galletta in Permette? Alberto Sordi

Martina Galletta

Nell'anno in cui si festeggia un secolo di Federico Fellini, sarà Martina Galletta a dare volto, voce e corpo alla sua amata Giulietta Masina nel film ‘Permette? Alberto Sordi’, coproduzione Rai Fiction – Ocean Productions, di Luca Manfredi con Edoardo Pesce, prossimamente su Rai 1 e al cinema il 24, 25 e 26 febbraio.

Leggi tutto »

12.02.2020

Nero di seppia su tela di Franco Paolini

“Nero di seppia su tela”, mostra dell’artista - marittimo Franco Paolini, in arte “Prichiò”

Si apre sabato 15 febbraio alle 17 alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto (AP) “Nero di seppia su tela”, mostra dell’artista - marittimo Franco Paolini, in arte “Prichiò”.

Leggi tutto »