Ti trovi in:  Inizio > Mostre – Mario Cavaglieri a Cortina fino al 4 settembre

 

MOSTRE

 

Mario Cavaglieri a Cortina fino al 4 settembre

La mostra certamente più intrigante dell'estate cortinese è quella che Le Muse - Società di Belle Arti dedica, nella sua centralissima sede espositiva di piazza Silvestro Franceschi, 6 al grande Mario Cavaglieri.

 

L'estate cortinese celebra il genio di Mario Cavaglieri sino al 4 settembre a Le Muse Galleria d'Arte

Mario Cavaglieri

La rassegna offre una attenta selezione di opere dell'originale pittore rodigino, molte conosciutissime e altre che per la prima volta vengono presentare al pubblico, emergendo da una importante collezione privata italiana.
Cavaglieri si conferma un pittore di raro edonismo, attratto dall'eleganza dei salotti mondani di fin de siècle; si potrebbe quasi affermare che la sua pittura possiede un intrinseco incanto letterario; così alcune stoffe, cappelli, arredi, orologi, resi con opulenza barocca, sembrano affiorare dalle pagine di taluni romanzi dannunziani. Non a caso il suo nome è stato accostato a quello del Vate, entrambi affascinati dalle belle donne e dal lusso, seppur sensibili ai paesaggi ed alla natura. Dal milieu sociale, insomma, di quel mondo agiato e, per certi versi, eccentrico tanto ben descritto da Thomas Mann e da Luchino Visconti.
Donne belle e selvagge, colori ed emozioni forti. Ma anche i silenzi e la dolcezza del paesaggio naturale. Tutto questo è Mario Cavaglieri (1887-1969), un artista che per molti è oggetto di culto e tuttavia "nascosto" ai più.


"Nato nel 1887 a Rovigo, in una doviziosa famiglia della borghesia ebraica, Cavaglieri condivide il destino di quegli artisti socialmente privilegiati che, potendo contare su un vasto patrimonio di famiglia, non devono preoccuparsi di promuovere il proprio lavoro nei circuiti mercantili, appagati dalla benevolenza di studiosi di rango e di raffinati collezionisti. Senza dimenticare che nel 1925, pur continuando a dipingere, si ritirò a vivere in volontaria "clausura" in un'antica tenuta della campagna francese, a Pavie-sur-Gers, in Guascogna, dove morirà nel 1969". A ricordarlo nel breve ma acuto intervento introduttivo alla mostra cortinese è Ada Masoero. Che annota ancora: "Forse, oltre all'ascesa del fascismo, a indurlo al ritiro in Francia fu la consapevolezza della fine dell'epoca di cui era stato interprete così felice, cantore di quel mondo opulento che nell'alta borghesia europea perpetuò rituali e mode degli anni scintillanti della Belle Époque sino al primo dopoguerra. Oggetto dei suoi dipinti, gli «sguardi» e le «atmosfere» di un mondo lucente e ovattato al tempo stesso, in cui donne elegantissime (come nello splendido Incroyable-L'Aigrette, 1914, o nel non meno fascinoso Fuffi, 1920), disinibite e sicure di sé (Nudo con l'ombrellino, 1926 ca.), abitano interni opulenti e un po' soffocanti, decorati in stile neo-rococò (Interno veneziano, 1918) o secondo il ricercato gusto orientalista (Estremo Oriente, 1922), oppure ostentano - ma con consumata indifferenza - l'antico lignaggio: come nel seducente L'orologio regalato da Napoleone I, dove Giulietta, composta e raffinatissima, siede di fronte alla pendola donata dall'Empereur al defunto marito, il conte Marazzani Visconti.


Ma ciò che oggi, come allora, accresce il fascino della pittura di Cavaglieri è l'assoluta originalità dello stile: aggiornato su tutte le novità che giungevano dalla Mitteleuropa delle Secessioni, non meno che sulle innovazioni francesi (da Bonnard e Vuillard a Matisse e i Fauves), Cavaglieri diede vita a una pittura personalissima e accattivante, nella quale a una rigorosa linearità si somma l'uso di impasti cromatici sensuali e cremosi, spesso spremuti direttamente sulla tela dal tubetto".

Mario Cavaglieri nasce a Rovigo nel 1887. A Padova, dove vive tra il 1900 e il 1917, frequenta lo studio di Giovanni Vianello, conoscendovi Felice Casorati. Non ancora ventenne, nel 1907, è presente alla mostra Società Amatori e Cultori di Belle Arti di Roma e, due anni più tardi, a Ca' Pesaro, dove esporrà assiduamente fino al 1925. In seguito al soggiorno parigino del 1911, partecipa con una certa regolarità alla Biennale di Venezia.
L'intensa attività espositiva del secondo e terzo decennio, che fra l'altro registra la sua presenza a Milano, nelle edizioni della Permanente del 1914 e 1915 e alla Galleria Pesaro nel 1920, è premiata con il successo di critica e pubblico. Tra il 1921, anno del matrimonio con Giulietta Catellini, e il 1925 soggiorna a Piacenza, per poi trasferirsi a Pavie-sur-Gers, in Guascogna, dove trascorrerà, alternando soggiorni in Italia e Francia, il resto della propria esistenza. Nel 1948, 1950 e 1952 partecipa alla Biennale di Venezia.
Il riconoscimento più importante gli viene tributato nel 1953 con un'ampia antologica alla Strozzina di Firenze. Muore a Pavie-sur-Gers il 23 settembre 1969.

MARIO CAVAGLIERI. Sguardi ed atmosfere, a cura della Società di Belle Arti, con un'introduzione di Ada Masoero, Cortina d'Ampezzo, Le Muse Galleria d'Arte ( piazza Silvestro Franceschi, 6). Dal 6 agosto al 4 settembre 2016. Orario: tutti i giorni 10-13 / 16-20. Ingresso libero.

info: www.sba.it

Ufficio Stampa: Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499
Referente Stefania Bertelli: gestione1@studioesseci.net

 

 

 

 

 

Ultimi aggiornamenti:

15.04.2018

A Pienza l'arte ideale di Luciano Regoli

L'ideale perfezione di Pienza, patrimonio UNESCO nel cuore della Val d'Orcia, è il naturale palcoscenico per un'importante mostra di Luciano Regoli, l'artista che ha fatto del contrasto all'asserita "Morte della Pittura Figurativa" la sua missione. L'esposizione vedrà anche la presenza di una selezione di opere dei suoi allievi appartenenti alla Scuola dell'Elba, da lui fondata.

Leggi tutto »

14.04.2018

THE HARVEST - IL RACCOLTO di Andrea Paco Mariani

Il documentario The Harvest, del regista Andrea Paco Mariani, racconta la condizione di sfruttamento in cui versano i membri della comunità Sikh dell'Agro Pontino, impiegati come braccianti agricoli e costretti a subire violenze e vessazioni sul posto di lavoro da parte dei caporali.

Leggi tutto »

14.04.2018

Piera degli Esposti con ABC

È Roma la seconda tappa di A Spasso con ABC, Progetto Scuola promosso da Regione Lazio con Roma Capitale che il 16 aprile 2018 porterà gli studenti degli istituti superiori di Roma e del Lazio a rileggere la Capitale nella sua trasformazione avvenuta nel corso dei tempi.

Leggi tutto »

04.04.2018

Mi prende d’amore una forma di Nadia Alberici

“Mi prende d’amore una forma” è la seconda raccolta poetica di Nadia Alberici, edita nel 2018 in coedizione tra Negretto Editore e Gilgamesh Edizioni. La prima silloge, “Terre incolte” è stata pubblicata nel 2015 da Gilgamesh Edizioni.

Leggi tutto »

04.04.2018

KANDINSKY->CAGE chiuse i battenti

A Palazzo Magnani, KANDINSKY->CAGE si conferma la mostra dei record e dell'eccellenza. 
KANDINSKY->CAGE chiuse i battenti con all'attivo poco meno di 42 mila visitatori. Un numero che segna un record.
La Fondazione Palazzo Magnani si dichiara davvero soddisfatta per la scommessa qualitativa vinta con questa mostra. 

Leggi tutto »

04.04.2018

Il giro del mondo in cinquanta film

Saison Culturelle 2017/2018- Il giro del mondo in cinquanta film. Programma di aprile e maggio 2018
L’Assessorato dell’Istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica la programmazione dei film per i mesi di aprile e maggio 2018 della rassegna Il giro del mondo in cinquanta film, organizzata nell’ambito della Saison Culturelle 2017/2018 al Théâtre de la Ville

Leggi tutto »

02.04.2018

Michael Braungart il 5 aprile a Padova per Segnavie

Giovedì 5 aprile, all'Auditorium dell'Orto Botanico (ingresso da Prato della Valle), Michael Braungart intervistato da Gabriele Beccaria, sarà protagonista dell'ottava edizione di "Segnavie", il fortunato format di incontri e confronti ideato e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. "Il mondo non è usa e getta. Dalla culla alla culla: il cerchio della vita" è il tema, assolutamente d'attualità, dell'incontro.

Leggi tutto »

01.04.2018

Artingegna 2018

Procedono a ritmo serrato i lavori di allestimento per l’edizione 2018 del festival dell’artigianato trentino. Venerdì 6 aprile l’inaugurazione. Oltre 200 fra imprese ed enti coinvolti nella manifestazione

Leggi tutto »

28.03.2018

Francis Salina sulla cresta dell’onda radiofonica

Il cantante abruzzese Francis Salina sulla cresta dell’onda radiofonica. Dal 2 aprile al 6 maggio in onda sulle radio nazionali e internazionali

Leggi tutto »

28.03.2018

LDM – Ladri di Merende: Il Branco, Le Larve, Folcast, Flora

LDM – Ladri di Merende. La fabbrica della musica, incubatore di creatività under 30 di Roma apre le porte. Una sfida dalla periferia della capitale

Leggi tutto »

27.03.2018

Il divenire della filosofia in François Zourabichvili a cura di Cristina Zaltieri

In libreria Il divenire della filosofia in François Zourabichvili a cura di Cristina Zaltieri, edito da Negretto Editore

“Fin dove è possibile che una identità regga l’incalzare degli eventi, quando e come può finire per spezzarsi?” ‒ François Zourabichvili

Leggi tutto »

22.03.2018

Mostra di Nicola Magrin. La traccia del racconto

L’esposizione di Aosta, curata da Daria Jorioz, presenta circa settanta acquerelli su carta di piccole, medie e grandi dimensioni, realizzati tra il 2009 e il 2018, che ripercorrono i temi salienti dell’artista: il percorso interiore dell’uomo e il suo rapporto con la natura selvaggia, la raffigurazione dei boschi e degli animali selvaggi, la montagna e i paesaggi notturni.

Leggi tutto »