Ti trovi in:  Inizio > Mostre – Aligi Sassu illustra i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto

 

MOSTRE

 

Aligi Sassu illustra i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto

Aligi Sassu illustra i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto

Aligi Sassu illustra i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto fino al 16 gennaio 2020, a cura di Rosalba Rossi e promossa dalla Fondazione Banco di Napoli


La mostra, ideata e curata da Rosalba Rossi, è promossa dalla Fondazione Banco di Napoli che, dallo scorso 22 maggio, a seguito di fusione per incorporazione della Fondazione Chieti, ha la sua sede in Abruzzo nel Palazzo de’ Mayo, ubicazione permanente delle opere esposte nella mostra sambenedettese e che furono donate nel 2002 alla Fondazione Chieti dal mecenate Alfredo Paglione, titolare della celebre Galleria 32 di via Brera a Milano e cognato dell’artista Aligi Sassu: si tratta di 58 acquerelli originali, realizzati da Aligi Sassu su incarico dell’editore Giampiero Giani per illustrare “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni.

“Anche quest’anno il periodo natalizio alla Palazzina Azzurra - sottolinea l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri - è caratterizzato da una mostra di alto spessore che, siamo sicuri, saprà catturare l’interesse degli amanti dell’arte. Accogliamo infatti in Palazzina Azzurra una delle prime esposizioni dell’intera opera dei 58 acquerelli originali che Sassu realizzò per illustrare “I promessi sposi” fuori dalla sede museale permanente di Chieti dove vengono custoditi.

La figura di Aligi Sassu è una delle più prestigiose della cultura contemporanea e voglio ringraziare gli organizzatori per aver dato questa grande dimostrazione di amore per San Benedetto”.

 

STORIA DEGLI ACQUERELLI

Gli acquerelli (formato cm 40,50 X 29,50) sono stati realizzati nell’inverno del 1942 - 43 a Zorzino sul Lago d’Iseo, dove l’artista si era ritirato, essendo sorvegliato speciale, dopo l’uscita dal carcere nel quale era finito per attività antifascista.

Questo periodo di ritiro è caratterizzato da un intenso lavoro creativo in cui, oltre ai 58 acquerelli oggetto dell’esposizione, vedono la luce opere che saranno considerate tra i maggiori capolavori dell’artista, come la grande “Deposizione”, opera attualmente in Vaticano, e “I martiri di Piazzale Loreto”, un dipinto che completato, appunto, nel 1944, sarà poi esposto alla Biennale di Venezia nel 1952 e, su indicazione di Argan, sarà acquistato dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma (esposto poi fino allo scorso 28 Giugno 2019 in una mostra presso la Fondazione Prada di Milano).

La raccolta dei 58 acquerelli de “I Promessi Sposi” è stata sempre considerata dallo stesso Sassu l’opera sua più significativa nel campo dell’illustrazione, preceduta da una produzione di circa 125 disegni e schizzi preparatori.

Il committente editore Giani, tuttavia, nel 1944, non la pubblica ed Aligi Sassu è così costretto a venderla a Renato Perugia, amico e gioielliere di Milano, il quale in seguito la cederà, ad insaputa dello stesso artista, ad altro collezionista.

Nel 1977, considerati oramai dispersi, gli acquerelli vengono ritrovati intatti (tutti ad eccezione di uno solo, che si saprà, poi, finito nella casa di Savona della scrittrice Annaviva Acquaviva) nella collezione di Gino Cerastico, industriale farmaceutico milanese. Per una delle strane coincidenze che la storia spesso propone, nell’anno 1977 cade proprio il 150° anniversario de I Promessi Sposi.

Nel 1982, alla morte di Gino Cerastico, la di lui vedova offre a Sassu la possibilità di riacquistare i 57 acquerelli in suo possesso. L’artista prende tempo, considerando eccessiva la richiesta avanzata da Luisa Cerastico Zecca, che, pertanto, conclude la vendita degli acquerelli ad Alfredo Paglione (cognato di Aligi Sassu) nella sua celebre Galleria 32 di via Brera a Milano.

Lo stesso gallerista e mecenate Alfredo Paglione si adopera quindi sin da subito per riuscire a pubblicare l’opera. La pubblicazione avviene in pochi mesi, a cura di Michele Calabrese della Casa Editrice Art Market di Monterotondo (Roma).

Viene realizzata un’edizione monumentale di grande formato, numerata per singolo pezzo e corredata dalla prefazione di Giancarlo Vigorelli, presidente della Casa del Manzoni a Milano, dove la pubblicazione viene presentata alle Autorità (tra cui anche il cardinal Colombo), in data 5 Maggio 1983, insieme agli acquerelli originali.

Dopo questa prima manifestazione milanese, i 57 acquerelli sono stati oggetto di ulteriori esposizioni, in Italia e all’estero.

Nel 2002, i coniugi Alfredo Paglione e Teresita Olivares, volendo destinare l’intera raccolta dei 57 acquerelli alla Città di Chieti, la donano alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti.

Nel 2003 il capolavoro manzoniano di Aligi Sassu torna, infine, alla sua integrità originale. Dopo un’attesa di venti anni, infatti, alla morte di Annaviva Acquaviva, i coniugi Paglione riescono ad acquistare l’unica tavola mancante, la TAVOLA LIII, quella dedicata alla peste, ricomponendo l’intera opera.

Per l’occasione, la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti propone la ripubblicazione in una lussuosa edizione (completa del testo de I Promessi Sposi) dell’intera opera che dallo stesso anno 2003 ha trovato dimora definitiva nella Citta di Chieti, al Museo Palazzo De’ Mayo. Quest‘ultimo, dallo scorso 22 Maggio 2019, a seguito della fusione per incorporazione della Fondazione Chieti, è la sede in Abruzzo della Fondazione Banco Di Napoli.

 

 

 

 

 

 

 

Ultimi aggiornamenti:

21.02.2020

Concerto dell' Alma sax quartet

Alma Sax Quartet, quartetto di sassofoni composto da Simone Bellagamba, Francesco Desideri, Andrea Leonardi e Andrea Piccione, rispettivamente al sax soprano, sax tenore, sax baritono e sax contralto.

Domenica 23 febbraio presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Delfico” di Piazza Dante a Teramo, alle 17,30, nuovo appuntamento della XXVI Stagione Concertistica organizzata dall’Associazione Orchestrale da Camera “Benedetto Marcello”.

Leggi tutto »

21.02.2020

LIVE MUSEUM, LIVE CHANGE Sonia Andresano con Permesso di sosta

LIVE MUSEUM, LIVE CHANGE Sonia Andresano con Permesso di sosta

LIVE MUSEUM, LIVE CHANGE
Sonia Andresano con Permesso di sosta e fermata prosegue gli atelier artistici presso i Mercati di Traiano. Dal 21 febbraio 2020, ai Mercati di Traiano, Via Quattro Novembre 94, Roma

Leggi tutto »

21.02.2020

FLASHBACK 2020 I Ludens 

FLASHBACK, l’arte è tutta contemporanea. Edizione 2020, I Ludens 

Al via l’ottavo anno di Flashback: aprono le application della fiera e si inaugura il programma annuale sul territorio. Tante le novità che ci trasportano su quel “medesimo orizzonte degli eventi” dove l’arte è tutta contemporanea e cultura e mercato fanno parte della stessa equazione.

Leggi tutto »

20.02.2020

Leonardo da Vinci e Guido da Vigevano a Milano

Leonardo da Vinci, Studio anatomico di gambe pietra rossa, penna e inchiostro scuro su carta bianca con preparazione rossa sul recto © Veneranda Biblioteca Ambrosiana / Mondadori Portfolio

L’esposizione pone a confronto i modi di raffigurazione anatomica di due geni del passato, attraverso le riproduzioni del capolavoro di Guido da Vigevano, Anothomia designata per figuras, e di alcuni fogli di Leonardo da Vinci che evidenziano l’evoluzione dei suoi studi sul corpo umano.

Leggi tutto »

19.02.2020

L’ultimo romantico a Mamiano di Traversetolo

Dal 14 marzo al 12 luglio 2020, la Fondazione Magnani-Rocca, col titolo “L’ultimo romantico”, propone un ricchissimo omaggio espositivo al suo Fondatore, e lo fa nella dimora che Luigi Magnani trasformò in una casa-museo sontuosa e sorprendente, la ‘Villa dei Capolavori’ a Mamiano di Traversetolo, nel parmense.

Dal 14 marzo al 12 luglio 2020, la Fondazione Magnani-Rocca, col titolo “L’ultimo romantico”, propone un ricchissimo omaggio espositivo al suo Fondatore, e lo fa nella dimora che Luigi Magnani trasformò in una casa-museo sontuosa e sorprendente, la ‘Villa dei Capolavori’ a Mamiano di Traversetolo, nel parmense.

Leggi tutto »

19.02.2020

Flora dolomitica: 50 fiori da conoscere nel Patrimonio Unesco

Flora dolomitica  50 fiori da conoscere nel Patrimonio Unesco

Le 50 specie floristiche più significative delle Dolomiti, con schede, mappe di distribuzione, curiosità e meravigliose immagini, in una fruttuosa collaborazione tra la Fondazione Dolomiti UNESCO e la Fondazione Museo Civico di Rovereto.

Leggi tutto »

18.02.2020

Presentato il libro di Marcello Filotei L'ultima estate

Presentato il libro di Marcello Filotei "L'ultima estate"

Serata organizzata dalla Fondazione Campana dei Caduti

Presentato il libro di Marcello Filotei "L'ultima estate"
Una serata sul filo dell'emozione quella vissuta ieri presso la Sala degli Specchi di Rovereto.

Leggi tutto »

12.02.2020

Patrizia Laquidara C’è qui qualcosa che ti riguarda

Patrizia Laquidara

Il nuovo live di Patrizia Laquidara, definita dalla critica “un’autrice capace di rinnovare la canzone d’autore” e “una delle voci più intense e liriche della nostra musica cosiddetta leggera”, prende il nome dal suo ultimo album C’è qui qualcosa che ti riguarda, inserito nel maggio 2019 nella cinquina del Premio Tenco come miglior album.

Leggi tutto »

12.02.2020

Martina Galletta in Permette? Alberto Sordi

Martina Galletta

Nell'anno in cui si festeggia un secolo di Federico Fellini, sarà Martina Galletta a dare volto, voce e corpo alla sua amata Giulietta Masina nel film ‘Permette? Alberto Sordi’, coproduzione Rai Fiction – Ocean Productions, di Luca Manfredi con Edoardo Pesce, prossimamente su Rai 1 e al cinema il 24, 25 e 26 febbraio.

Leggi tutto »

12.02.2020

Nero di seppia su tela di Franco Paolini

“Nero di seppia su tela”, mostra dell’artista - marittimo Franco Paolini, in arte “Prichiò”

Si apre sabato 15 febbraio alle 17 alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto (AP) “Nero di seppia su tela”, mostra dell’artista - marittimo Franco Paolini, in arte “Prichiò”.

Leggi tutto »

10.02.2020

Parole correnti. Vocabolario essenziale contemporaneo

Parole correnti. Vocabolario essenziale contemporaneo

Parole correnti. Vocabolario essenziale contemporaneo 13 febbraio #poliamore a INDUSTRIE FLUVIALI. Il nuovo Ecosistema Cultura di Roma
Giovedì 13 febbraio 2020 ore 18.00-20.00 Industrie Fluviali, Via del Porto Fluviale 35

Leggi tutto »

10.02.2020

ATLANTE DEL GRAN KAN. Autobiografie di una città

L’Atlante del Gran Kan

L’Atlante del Gran Kan è un’occasione attraverso cui il teatro restituisce una comunità a se stessa dopo un lavoro di apertura, di dialogo, di segreti svelati o il dono di un ricordo prezioso che veniva custodito gelosamente nel chiuso del nostro tempio privato.

Leggi tutto »